Storia
Reggio Emilia, che diede i natali al Tricolore della bandiera nazionale, è tra le città decorate di Medaglia d’Oro al valor militare per l’alto contributo dato alla guerra di Liberazione....
Tra la notte del 24 e il 25 luglio 1943 Benito Mussolini viene esautorato dal Gran Consiglio del Fascismo e subito dopo deposto dal re Vittorio Emanuele III. Sono giorni aggrovigliati...
Già tre giorni erano passati dal folgorante annuncio della caduta di Mussolini e della sua sostituzione con il Maresciallo Pietro Badoglio...
Nelle prime ore del mattino dell'8 settembre 1943, il generale Badoglio trasmette al quartier generale alleato ad Algeri un messaggio con il quale informa Eisenhower che il governo italiano non può diffondere l'annuncio dell'armistizio a causa della consistente presenza di truppe tedesche ammassate nei dintorni di Roma....
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Memorie
Finalmente... il mattino del 25 Aprile 1945 usciva, in 2000 copie, "REGGIO DEMOCRATICA". Il giornale, organo del CLN provinciale, era stato composto e stampato a mano in una faticosa nottata senza corrente elettrica presso la ex tipografia del "Solco Fascista"...
Lunedì 23 giugno 2008, è stato presentato – durante la commemorazione della strage della Bettola – Ragazzi di Vezzano, lavoro di fine a. s. della classe 3B della scuola media "Angelo Manini“...
Testimonianza di Margherita Valli, interprete presso il Comando Piazza germanico a Reggio Emilia.
Sopravvissuto ad El Alamein, fucilato dai fascisti a Villa Sesso Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa testimonianza inedita di Dante Cavazzoni, classe 1917, ex partigiano della 76.a Brigata SAP, sul fratello James, uno dei 23 fucilati nelle stragi fasciste di Villa Sesso (17, 20 e 21 dicembre 1944). James Cavazzoni aveva 24 anni...
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Lacrime di gioia segnarono i volti di chi, in quei giorni di fine aprile 1945, vide finalmente le schiene dei tedeschi e dei briganti neri fuggire da Reggio e potè leggere il proclama diffuso dal Comitato provinciale di liberazione nazionale...
Il 14 giugno 1940 suonò a Reggio il primo allarme antiaereo, la guerra era stata dichiarata da soli cinque giorni e i reggiani furono svegliati nel cuore della notte dalle sirene. La sirena dell’allarme avrebbe risuonato altre 1160 volte prima della fine della guerra.In totale le vittime civili degli attacchi aerei (81 in tutto) furono 450 e 550 feriti.
Alcune immagini dell'isola di Ventotene, dove scontavano l’isolamento i politici non condannati all’ergastolo, ma a pene detentive gravi i cui primi tre anni dovevano essere di completo isolamento, e la storia della bandiera dell'ANPPIA, l'Associazione che riunisce i perseguitati politici della dittatura fascista.
Sono disponibili alcune brevi note realizzate da Michele Bellelli sulla famigerata flottiglia militare X Mas.
«La X flottiglia Mas, famosa o famigerata a seconda dei punti di vista, è stata in effetti un’unità militare molto più complessa di quanto generalmente non si creda. Per alcuni anni della seconda guerra mondiale è stata un’unità di punta della Regia Marina, mentre durante la guerra di Liberazione divenne un reparto specializzato della Rsi nella lotta antipartigiana; attività quest’ultima che le ha meritato la parte più triste e sanguinaria della sua celebrità...»
Il 7 luglio 2010 si è celebrato il 50° anniversario dalla strage di Reggio Emilia, in cui persero la vita cinque giovani manifestanti, colpiti dal fuoco della polizia. All'interno della notizia potete trovare informazioni storiche, i dati biografici delle vittime e alcune fotografie sugli avvenimenti.
Da alcuni anni è stata istituito per il 10 febbraio il Giorno del Ricordo, in memoria delle vittime delle foibe e del genocidio anti-italiano commesso dagli jugoslavi. Per diffondere la conoscenza degli avvenimenti storici ricordati, l'INSMLI (Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia) ha raccolto una serie di dossier sul confine orientale.
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