03/06/2010 ore 21:00 Incontro del ciclo «Vittime di Pace»
Rosario Priore e Giovanni Fasanella presentano «Intrigo Internazionale»
Quello di stasera (ore 21) alla Biblioteca delle Arti è il secondo appuntamento con la rassegna «Vittime di pace. La notte della Repubblica», sugli anni Settanta, promossa dal Servizio Istituzioni Culturali del Comune di Reggio con Istoreco. A dialogare con Priore e Fasanella è Mirco Carrattieri, presidente provinciale di Istoreco.
Al centro dell'appuntamento, i misteri che hanno infestato le cronache della Prima Repubblica ma anche alcuni momenti oscuri e terribili degli anni Novanta. L'indicibile della storia italiana.
Perché l'Italia dal 1969 è stata funestata dal terrorismo e dalla violenza politica con centinaia di morti? Perché ciò è accaduto solo nel nostro Paese? Tutte le inchieste giudiziarie hanno dato finora molta importanza al ruolo dei servizi segreti deviati, della P2, della Cia. Risultato: nessuna verità giudiziaria, nessuna verità storica.
Rosario Priore, il magistrato che si è occupato di eversione nera e rossa, di Autonomia operaia, del caso Moro, di Ustica, ell'attentato a Giovanni Paolo II, prova in «Intrigo internazionale», il libro scritto con Giovanni Fasanella, appena uscito per i tipi di Chiarelettere e già in ristampa, a rispondere cambiando completamente scenario e strumenti di analisi. Grazie ad anni di ricerche, testimonianze, prove, carte private, incontri con ex terroristi, agenti segreti e uomini politici, Priore ricostruisce uno scenario inedito per spiegare il terrorismo e la strategia della tensione in Italia, tentando di testimoniare una verità che finora nessuno ha potuto certificare. Colpita la manovalanza, la giustizia si è dovuta fermare senza arrivare a scoprire i veri responsabili. Siamo stati in guerra, senza saperlo: questa è la tesi, molto forte, del libro.
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